L’intelligenza artificiale è entrata ufficialmente nel quadro normativo europeo. Il tema non riguarda soltanto le aziende tecnologiche: anche le scuole che utilizzano strumenti basati su IA devono iniziare a organizzarsi.
Dal 2 febbraio 2025 è già entrato in vigore l’obbligo di promuovere l’alfabetizzazione all’intelligenza artificiale (“AI Literacy”) per chi utilizza sistemi di IA. Inoltre, il Regolamento europeo AI Act sarà pienamente applicabile dal 2 agosto 2026.
Cosa significa per una scuola?
Se docenti, personale amministrativo o studenti utilizzano strumenti di IA generativa per attività didattiche o organizzative, l’istituto dovrebbe:
- definire linee guida interne;
- formare il personale;
- valutare rischi e benefici degli strumenti utilizzati;
- garantire trasparenza verso studenti e famiglie;
- verificare il rispetto del GDPR.
Le nuove linee guida europee
Nel marzo 2026 la Commissione Europea ha pubblicato un aggiornamento delle linee guida sull’uso etico dell’intelligenza artificiale e dei dati nella didattica, con indicazioni pratiche per gli insegnanti.
Consiglio operativo
Ogni istituto dovrebbe predisporre entro il prossimo anno scolastico:
- una policy IA;
- un piano di formazione;
- un registro degli strumenti IA autorizzati.